ALLA PANORAMICA

La medicina dentaria ai tempi dei vichinghi

Alexandra Elia
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I vichinghi avevano parecchi problemi ai denti, ma, come emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’università di Göteborg, sembra che per combatterli si siano rifatti a metodi in parte avanguardistiche per l’epoca. 

Durante gli scavi nei pressi di una delle chiese più antiche della Svezia, gli archeologi non hanno portato alla luce solo vecchie costruzioni in legno, ma anche un cimitero risalente all’epoca vichinga, dove tra il X e il XII secolo vennero sepolte migliaia di persone. Nei numerosi scheletri, tra l’altro molto ben conservati, il gruppo di ricerca dell’Università di Göteborg ha trovato anche parecchie dentature, che hanno permesso agli studiosi di farsi un’idea sulla salute orale dei vichinghi.

Per il loro studio, i ricercatori hanno esaminato oltre 3000 denti di donne, uomini e bambini e hanno scoperto che già allora la carie, le infezioni dentali e il mal di denti erano molto diffusi, anche perché le persone non si pulivano i denti, ma si limitavano a rimuovere i resti di cibo, favorendo così la formazione di placca sui denti. 

La metà circa dei soggetti studiati avevano almeno un dente cariato. Alcuni avevano un numero eccezionalmente elevato di carie, mentre altri quasi nessuna, il che secondo gli studiosi suggerisce che già all’epoca c’erano persone più soggette alla carie di altre. 

I vichinghi riparavano i denti 

Che all’epoca la carie fosse molto diffusa era già emerso da una serie di studi condotti precedentemente in Islanda e in Scozia. Ciò che ha però lasciato stupefatto il gruppo di ricerca è stato il modo in cui i vichinghi risolvevano i problemi dentali: non tutti i denti dolenti venivano estratti immediatamente, in alcuni casi si provava a conservarli. I ricercatori hanno infatti trovato molari con la cavità cariosa escavata. Si suppone che in questo modo i vichinghi tentassero di ridurre la pressione e di lenire il forte mal di denti.

Dai risultati della ricerca pubblicati sulla rivista specializzata PLOS One emerge inoltre che, seppur in modi diversi, i vichinghi avevano cura dei loro denti e usavano, per esempio, gli stuzzicadenti.

I denti ritrovati negli scavi forniscono inoltre informazioni interessanti sull’alimentazione nell’Alto Medioevo e sui suoi effetti sulla salute orale. Gran parte dei cosiddetti vichinghi di Varnhem vivevano in comunità agricole. A seconda della stagione, mangiavano carne, pesce o latticini. Se è vero che lato non si pulivano i denti, è altrettanto assodato che il consumo frequente di alimenti amidacei potrebbe aver contribuito alla diffusione della carie. I loro denti, inoltre, si consumavano perché mangiavano alimenti a grana grossa. 
 
Fonte: https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.02952…;