Stop alla placca!

Avere un'igiene orale perfetta non è così facile come si pensa. Il problema principale è la patina batterica che si forma sui denti, la cosiddetta placca, che si forma in poche ore a causa dei batteri presenti in bocca, è praticamente invisibile e si attacca tenacemente ai denti. La placca e i batteri sono responsabili dell'insorgere della carie e delle parodontiti.

Quando ci si lava i denti, quindi, non ci si deve limitare a togliere i resti di cibo, ma occorre rimuovere anche la placca. Per farlo, però, non basta lo spazzolino. Per pulire a fondo soprattutto gli spazi interdentali, particolarmente a rischio, bisogna utilizzare il filo interdentale, gli spazzolini per gli spazi interdentali e gli appositi stuzzicadenti.

Lavarsi i denti con metodo

I denti vanno lavati dopo ogni pasto principale, nonché dopo ogni spuntino contenente zucchero, secondo lo schema illustrato qui di seguito. Una volta al giorno - di preferenza la sera - vanno puliti a fondo.

Le superfici esterne e interne dei denti vanno spazzolate fino al bordo gengivale (sempre partendo dalla gengiva e risalendo verso la punta dei denti, ossia "dal rosso al bianco"). La tecnica di pulizia va controllata allo specchio. Lo spazzolino dovrebbe avere una testina corta e stretta e andrebbe sostituito quando le setole si piegano.

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Documenti

Metodo di spazzolamento dei denti

Spazzolino manuale (PDF, 2.3 MB)

Spazzolino sonico (PDF, 1.3 MB)